Web Analytics: il primo passo per migliorare è misurarsi

Nonostante la crescente importanza degli strumenti di misura digitali, per il 40% dei marketer* misurare l’effettiva efficacia delle proprie strategie è ancora una delle principali problematiche da risolvere.

Gli Analytics sono forse l’elemento più importante e strategico nei processi di digital change management che stanno avvenendo in tutte le aziende di tutti i settori, proprio perché sono non solo strumento del cambiamento, ma ne tracciano anche l’efficacia attraverso KPI precisi e misurabili.

L’approccio strategico agli Analytics richiede di progettare la propria infrastruttura, che deve permettere all’azienda, sia essa una piccola realtà locale o una multinazionale con filiali in tutto il mondo, di misurare ogni aspetto delle proprie attività di digital marketing, siano esse collegate al Corporate Website, ai Social Network, all’Advertising o a qualsiasi altro touchpoint.

È importante raccogliere i dati corretti ma è ancora più essenziale saperli interpretare e agire di conseguenza: gli Analytics stanno cambiando le basi stesse della marketing competition**

Come utilizzare gli Analytics

In primis, è necessaria un’approfondita conoscenza del Cliente, in termini di property digitali, attività e obiettivi, sia tattici che strategici.

Oggi è indispensabile scegliere e configurare correttamente un Tag Manager (Google Tag Manager è lo standard di mercato, ma ne esistono altri) che permette di astrarre la gestione degli Analytics dal codice delle pagine.

Per gli Analytics veri e propri noi suggeriamo l’uso di Google Analytics o Adobe Analytics (Omniture), gli strumenti di web analysis più noti e diffusi. Questi, infatti, garantiscono la corretta flessibilità sia in termini di personalizzazione che di integrazione con altri strumenti; tuttavia, siamo abituati a lavorare con qualsiasi tipo di piattaforma, anche proprietaria.

Raccogliere i dati, però, non basta: bisogna organizzarli in report ben progettati, in modo da avere insight precisi e focalizzati, il giusto grado di sintesi per ogni diverso stakeholder, la sicurezza di dati completi e aggiornati. Questo è essenziale per riuscire ad interpretare il dato e a trarre i corretti suggerimenti operativi da esso.

 

 (*Hubspot State of Inbound, 2017 – **McKinsey, Dicembre 2016)