Pro Web Digest – Online Ads: news autunnali dalle campagne paid

Torniamo a parlare di campagne paid e di aggiornamenti dal mondo degli annunci: cosa è successo a settembre e cosa ci riserva l’autunno?

Parliamo di Google Shopping, di nuove funzionalità e impostazioni sulla reportistica, di Facebook con una news che renderà felici i Social Media Marketers di mezzo mondo… buona lettura di queste pillole a cura della nostra Sveva Coltellacci.

Estensione del Performance Planner alle campagne Shopping

Il Performance Planner (o report di pianificazione del rendimento) permette di pianificare il proprio budget media nel modo più efficace. Tramite questo strumento è possibile effettuare un forecast delle proprie campagne su base mensile.

Dal mese di settembre, è possibile utilizzarlo anche per le campagne Shopping, sia quelle standard che intelligenti.

Sarà possibile quindi:

  • Modificare il budget e la configurazione delle campagne per valutare i loro impatti sulle performance;
  • Gestire i budget tra più account e campagne;
  • Pianificare le attività in base alla stagionalità.

Ad destination report (o rapporto sulla destinazione annuncio)

Il percorso di conversione è sempre più complesso: per comprenderlo meglio e ottimizzare il rendimento è stato introdotto il rapporto sulla destinazione annuncio, che permette di comprendere se un utente ha navigato l’App, il sito o entrambi, o se ha richiesto informazioni locali.

Con questo rapporto si potrà evidenziare se gli utenti dell’App, per esempio, hanno maggiori probabilità di effettuare un acquisto rispetto a quelli che visitano il sito. Se tali visitatori hanno un tasso di conversione più elevato, sarà necessario quindi concentrare l’attenzione sulla creazione di funzionalità più coinvolgenti nell’app o promuovere le installazioni della stessa.

Eliminazione del vincolo sulle immagini per Facebook

Fino alla fine di agosto, era possibile usare negli ad su Facebook esclusivamente immagini che contenessero testo per un massimo di 20% rispetto all’immagine stessa: esisteva anche un tool proprietario di Facebook per testare la bontà delle proprie creatività, pena la non validazione delle stesse.

Da settembre, invece, Facebook ha eliminato questo vincolo, che è sempre stato molto stringente, rendendolo un consiglio: è sempre meglio non esagerare con il testo presente nell’immagine delle campagne, in quanto l’eccessivo uso di testo influenza negativamente nel raggiungimento dell’obiettivo.

Sveva Coltellacci Head of SEA