Pro Web Consulting è stata scelta da Ariston Thermo Group per SEO e Web Analytics

Pro Web Consulting si è aggiudicata la gara indetta da Ariston Thermo Group per la gestione delle attività corporate legate alla Search Engine Optimization e agli Analytics.

Ariston Thermo Group, azienda leader internazionale nel comfort termico ed efficienza energetica, ha affidato alla società di consulenza la propria strategia corporate di visibilità online sui principali mercati internazionali.

In particolare, il team di Pro Web si occuperà di raggiungere ed ottimizzare le migliori performance nel mondo digitale, colmando un importante touchpoint per i consumatori. Dopo i primi mesi di strutturazione della strategia, l’agenzia supporterà la delicata procedura di improvement e potenziamento dei siti del Gruppo, oltre a numerose altre attività.

“Mirando ad un obiettivo di crescita digitale, Ariston Thermo sceglie Pro Web Consulting conscio della decisività di azioni e strategie SEO. La collaborazione ambisce a rafforzare la nostra presenza e rilevanza online, a fronte di un contesto internazionale fortemente concorrenziale – osserva Alberto Rech, Global Digital Marketing Manager di Ariston Thermo Group Fondamentale anche il supporto ai mercati, per implementarne le performance, con un lavoro di setting e centralizzazione degli analytics. L’animo consulenziale ed il forte approccio data-driven di Pro Web Consulting hanno motivato la nostra scelta di collaborazione, sicuri di un efficace affiancamento”.

Un progetto dall’elevato grado di complessità e dal respiro decisamente internazionale, che il team di Pro Web affronterà con il consueto approccio scientifico.

“Avere la possibilità di lavorare su molte Country diverse sarà una sfida stimolante per i nostri esperti madrelingua, capaci di andare oltre Google e confrontarsi con motori di ricerca specifici, come Baidu per la Cina e Yandex per la Russia – spiega Emanuela Baraldi, Digital Marketing Manager di Pro Web Consulting molto interessante l’aspetto legato ai mercati emergenti, dove è più difficile che i competitor già abbiano un presidio, come Indonesia e Vietnam”.