Cambiamenti post aggiornamento su Facebook per iOS 14

Ormai è chiaro che Facebook abbia cambiato tutto e che nei nostri Business Manager abbiamo dovuto impostare diversamente i nostri account per essere compliant a quanto richiesto da Facebook.

I nostri account sono stati pieni di alert per ricordarci di fare le modifiche per poter continuare a pubblicare.

La prima cosa che abbiamo dovuto fare è l’impostazione di 8 eventi e renderli principali con attesa anche di 72 ore prima di poterli usare all’interno delle campagne. In caso comunque non potranno essere aggiunti nelle campagne che abbiano come obiettivo la conversione.

Nel caso in cui si abbiano campagne con obiettivi che non siano quelli impostati come principali, queste devono essere modificate in modo da avere l’evento corretto. In caso contrario, apparirà un errore in cui l’evento non verrà supportato.

Gli eventi non configurati potranno considerarsi ma come eventi custom e non standard usando l’apposita colonna nei report.

Inoltre possono apparire messaggi in cui viene segnalato che le audience usate possono subire una decrescita, questo perché gli utenti che usano iOS 14 hanno declinato il tracciamento. Non vuol dire che non si possano usare, ma solo che saranno più ridotte rispetto a prima: vanno quindi controllate e monitorate nel corso del tempo.

Inoltre, se l’utente non accetta il tracciamento, Facebook potrebbe impiegare fino a tre giorni prima di mostrare nel report i dati aggiornati. Questo ovviamente potrebbe impattare l’uso di regole.

Considerazioni finali

  1. Considerare il proprio traffico: proviene da desktop o da mobile? Se proviene da desktop probabilmente avremo meno problemi (ma non è da escludersi un calo); se proviene da mobile è ovvio che dovremo verificare se il nostro utente sia da iOS o no. Se per esempio il 20% proviene da dispositivi Apple, potrei avere un impatto sul 20% del mio traffico abituale.
  2. Non è ancora conosciuta con certezza la percentuale di chi non vuole essere tracciato da iOS. Dobbiamo ovviamente pensare allo scenario peggiore e cercare soluzioni alternative.
  3. Verificare che il calo delle performance non sia legato strettamente a iOS ma che tutto il resto sia corretto per esempio copy, creatività, ecc.
  4. Organizziamoci su altri fronti, non abbiamo solo Facebook!
Sveva Coltellacci Head of SEA