Search Engine Optimization: traffico organico e ranking sui motori

Il 61% dei marketer a livello internazionale afferma che la priorità della propria strategia digital è migliorare il posizionamento organico e la visibilità in SERP*, dato che mediamente più del 50% del traffico ad un sito arriva proprio dai risultati naturali sui motori di ricerca. Investire in SEO significa farsi trovare dagli utenti come risposta a un’esigenza, a una domanda posta in Rete.

Oggi la SEO è un’attività estremamente complessa e delicata, sia perché i motori di ricerca – Google in primis – si evolvono velocemente e sono sempre più sofisticati, sia perché richiede competenze su server e sistemi, programmazione e CMS, UX e UI, lingua e scrittura, comunicazione e editoria, reputazione online, geolocalizzazione e molti altri temi specifici.

Pro Web promuove un approccio strategico alla SEO, ponendola all’inizio del processo di progettazione di una property web. In questo modo, il sito è concepito fin dalle fondamenta con una forte componente SEO driven e user-first, cioè basata essenzialmente su cosa cercano gli utenti. Si tratta di una piccola rivoluzione copernicana in grado di moltiplicare l’efficacia sui motori, sia a breve che a lungo termine. Questo vale per qualsiasi tipologia di sito, editoriale o e-commerce, piccolo e locale o globale e multilingua.

Le prime 3 posizioni della prima pagina raccolgono il 55% dei click**, garantendo un notevole flusso di traffico organico: per questo, è importante essere presenti nei primissimi risultati dei motori.

Come opera la SEO

La profonda conoscenza del Cliente, dei suoi servizi/prodotti, delle sue strategie e dell’arena competitiva in cui opera sono elementi essenziali per qualsiasi progetto SEO.

In termini operativi, la SEO agisce su tre aspetti principali di un sito, sia esso ancora da progettare o già attivo:

  1. L’ottimizzazione tecnica abilita il corretto e fluido accesso degli utenti e dei bot a tutte le pagine del sito: un errore tecnico grave può pregiudicarne completamente l’indicizzazione o far perdere tutta la visibilità durante una migrazione.
  2. L’ottimizzazione del contenuto agisce sia sui testi e le pagine, che su tutti i tag di interesse SEO. Poiché è relativamente veloce, creare molti contenuti ottimizzati è una delle strategie più semplici, ma anche più diffuse, per guadagnare visibilità sui motori.
  3. L’ottimizzazione dell’autorevolezza è l’attività più difficile, ma anche la più importante, in quanto consiste nel promuovere la reputazione del sito presso i motori di ricerca in relazione a determinati argomenti: si tratta del principale parametro attraverso il quale Google definisce il posizionamento di un sito e diventa sempre più determinante al crescere della competizione.

Le tre attività sono svolte sia su progetti brevi e mirati a risolvere problemi specifici, sia in modo continuativo quando supportano una strategia di più ampio respiro.

 

(*HubSpot, novembre 2017; **Moz, 2014)