Penalizzazioni Google

Recupero dalla penalizzazione di Google

Applicare le tecniche della SEO in maniera approssimativa o aggressiva, per mancanza di reali competenze o per eccessiva fretta di raggiungere gli obiettivi, è rischioso. Lo sanno bene agenzie SEO specializzate come Pro Web Consulting: il nostro team è sempre attento a non forzare la mano, utilizzando solo tecniche white hat, cioè assolutamente consentite e certificate da Google stesso, al fine di garantire risultati eccellenti salvaguardando la “salute” del sito del Cliente.

Grazie alla sua competenza estrema, Pro Web è tra le agenzie SEO più consigliate dagli addetti ai lavori. Poiché la penalizzazione di Google è una delle situazioni più critiche e in cui è necessaria la massima padronanza dei temi SEO, ci capita spesso di essere chiamati da Società colpite da questo tipo di problema. In questo caso mettersi nelle mani di qualcuno che ha già affrontato moltissime volte situazioni simili è il modo migliore per avere la garanzia di una soluzione positiva.

Cosa fare se si viene penalizzati?

Può succedere di affidarsi al fornitore sbagliato e di avere come risultato un sito penalizzato da Google: cosa fare a questo punto? Innanzitutto mettersi nelle mani di esperti del settore, che sappiano intervenire tempestivamente e con efficacia.

È bene capire quanto grave sia la situazione: si tratta di una penalizzazione manuale o algoritmica, cioè la segnalazione di un operatore umano o il declassamento automatico del sito da parte del motore di ricerca? Inoltre, bisogna comprendere quale sia l’algoritmo di Google preso in causa per individuare il problema: semplificando, possiamo dire che Panda riguarda il contenuto del sito stesso, e quindi l’attività di SEO On-site, mentre Penguin ha a che fare con i backlink esterni al sito, quindi con la SEO Off-site.

Come lavoriamo sulle penalizzazioni di Google

Una volta chiarite le motivazioni della situazione critica, il nostro team si mette all’opera per risolvere la situazione. Se il problema è una sovra-ottimizzazione On-site, ad esempio a causa di contenuti inconsistenti e artificiali al limite del keyword stuffing, si procederà alla loro revisione con un approccio più informativo e naturale; se, invece, i link in ingresso sono di bassa qualità, si potrà lavorare sulla loro rimozione manuale oppure attraverso il cosiddetto disavow tool, importante strumento che consente di segnalare a Google la propria volontà di rimuovere backlink provenienti da portali poco autorevoli.

Qualsiasi sia la tipologia di penalizzazione da cui ritenete di essere stati colpiti, chiedete il nostro supporto: potremo fornirvi una consulenza per valutare la situazione e recuperare dalla penalizzazione con la garanzia di avere sempre un quadro trasparente della situazione.